La
prima vittima è un ragazzo di dodici anni, crocifisso, con inciso sul
palmo il simbolo zodiacale del suo assassino: i Gemelli. Ma secondo la
polizia, il maniaco che uccide con questa tecnica è morto da dodici anni.
Uno dopo l'altro, i terrìbili delitti gettano nel più completo sgomento
le forze dell'ordine, e in particolare il tenente Kinderman, un
personaggio che i lettori di un altro capolavoro di William Peter
Blatty, L'esorcista,
ricorderanno certamente: anche in quel romanzo era lui a dover risolvere
l'agghiacciante mistero costituito dalla possessione demoniaca della
piccola Regan.
Gemini
Killer, che è il seguito ideale dell'Esorcista, contiene una carica
di orrore e di suspense altrettanto violenta: dopo l'assassinio del
ragazzo, un prete viene trovato decapitato, poi è la volta di un altro
sacerdote. E di una suora. Su tutte le vittime, il marchio dei Gemelli è
inconfondibile. Per Kinderman comincia una caccia all'assassino che, a
poco a poco, si colora di elementi sempre più oscuri e misteriosi: ancora
una volta, sembra che le forze scatenate sulla città non siano solo
quelle del crimine e del vizio.
I
delitti sono il paravento di qualcosa di più terribile, qualcosa che
richiama l'essenza stessa del Male.